CONCLUSIONI

CONCLUSIONI

Riguardo alla poesia analizzata è stato impossibile non notare l'amore presente tra l'autore e la moglie; inoltre questa ci ha fatto comprendere come nella vita sia importante l'avere al proprio fianco una persona che faccia per noi da guida attraverso le asperità che ogni giorno il mondo pone lungo il nostro cammino. In questo modo, Montale ci invita a riconoscere il valore delle relazioni umane e l'importanza di condividere il viaggio della propria vita con qualcuno che ci ama e ci comprenda. Un'altra cosa che ci ha colpito molto è stato il fatto che dopo la perdita della persona guida di Montale la sua vità è mutata verso un nuovo stile che gli ha permesso di dedicare del tempo alla memoria della persona amata, tanto da scriverle una poesia in cui evidenzia la sua importanza e lascia trasparire come nella relazione umana presente tra i due soggetti lei fosse, secondo Eugenio, l'unica con la capacità di cogliere l'essenza dell'amore puro presente tra le due parti. Questa fase dell'amore dopo la morte di Mosca viene evidenziata quando racconta del dover scendere le scale da solo, in cui a ogni gradino si apre il vuoto volto alla differenza tra il passato, in cui sulle scale aveva sempre la sua compagna e il futuro in cui l'essere in due a scendere le scale è solo un remoto ricordo. E così, riflettendo su queste parole e sulle profonde emozioni che trasmettono, ci rendiamo conto che l'amore e il sostegno reciproco sono tesori inestimabili nella nostra esistenza. Perché, anche quando ci troviamo ad affrontare la solitudine dei gradini che un tempo percorrevamo in due, il ricordo e il significato di quel legame ci accompagnano, illuminando il cammino e donandoci la forza di continuare a sperare e a credere nell'amore che ci ha resi interi.